Punizione vs. Riabilitazione: A Proposal for Revising Sentencing Practices

Rivedere il sistema di condanna per riflettere due fasi di supervisione correzionale, una punitiva e una riabilitativa, implica la ridefinizione dei sistemi di prigione e di libertà vigilata. Le prigioni dovrebbero essere luoghi dove la reclusione non è “tempo facile”, e la libertà vigilata dovrebbe essere un periodo di intensa supervisione e programmazione riabilitativa. In questo doppio processo di condanna, l’inabilitazione e la punizione sarebbero fornite sia attraverso il tempo di incarcerazione che il tempo trascorso sotto un’intensa supervisione di libertà vigilata. La deterrenza sarebbe fornita dalla maggiore efficacia della punizione e della supervisione. I programmi di riabilitazione, condotti nella comunità del detenuto, fornirebbero un’opportunità al detenuto di essere autosufficiente. Una struttura di pene obbligatorie e multe verrebbe stabilita per tutti i crimini attualmente classificati come misfatti o reati. Alcuni crimini sarebbero esclusi dal sistema di condanna in due fasi, come l’omicidio multiplo o lo stupro e i crimini commessi da criminali legati alla mafia. La sentenza stipulerebbe la durata e il livello di supervisione della libertà vigilata e designerebbe i programmi di riabilitazione da frequentare. Il rapporto costo-efficacia dell’approccio proposto è discusso. 31 riferimenti e 2 tabelle

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