Clybourne Park

Atto I: 1959Modifica

I genitori in lutto Bev e Russ stanno progettando di vendere la loro casa nel quartiere della classe media bianca di Chicago, Clybourne Park. Ricevono la visita del loro sacerdote locale, Jim, nonché del loro vicino Karl e di sua moglie Betsy, sorda e incinta. Karl li informa che la famiglia che sta comprando la loro casa è nera, e prega Russ di tirarsi indietro dall’accordo, per paura che il calo del valore delle proprietà della zona possa allontanare i vicini dei Lindner e isolarli se i residenti neri si trasferiscono qui. Diventa evidente che la famiglia nera che si trasferisce è quella degli Youngers, i protagonisti di Un grappolo di sole, e il vicino è Karl Lindner, il personaggio minore di quell’opera che ha tentato di corrompere gli Youngers per fargli abbandonare i loro piani di trasferirsi nel quartiere. L’azione si svolge circa un’ora dopo la partenza di Karl Lindner dalla residenza di Hamilton Park degli Youngers, dove hanno respinto il suo primo tentativo di corruzione. Mentre si discute sui potenziali problemi dell’integrazione del quartiere, entrambe le coppie chiamano goffamente la governante nera di Russ e Bev e suo marito, Francine e Albert, per esprimere le loro opinioni opposte. Russ alla fine scatta e butta tutti fuori di casa, dicendo che non gli importa più dei suoi vicini dopo che la loro comunità ha evitato suo figlio Kenneth quando è tornato a casa dalla guerra di Corea, cosa che ha contribuito al suicidio di Kenneth, avvenuto all’interno della casa.

Atto II: 2009Modifica

Situato nella stessa casa del primo atto, gli stessi attori riappaiono interpretando personaggi diversi. Nel corso dei cinquant’anni trascorsi, Clybourne Park è diventato un quartiere tutto nero, che ora si sta imborghesendo. Una coppia bianca, Steve e Lindsey (interpretati dagli stessi attori che avevano interpretato Karl e Betsy nel primo atto), sta cercando di comprare, radere al suolo e ricostruire la casa su più vasta scala, ed è costretta a negoziare il regolamento edilizio locale con una coppia nera, Kevin e Lena (interpretati dagli stessi attori di Francine e Albert), che rappresentano il consiglio degli alloggi. Lena è imparentata con la famiglia Younger (e prende il nome dalla matriarca Lena Younger), e non è disposta a far demolire la casa. L’avvocato di Steve e Lindsey, Kathy (interpretata da Bev) si rivela essere la figlia di Karl e della sua moglie sorda, Betsy, e accenna al fatto che la sua famiglia si è trasferita dal quartiere all’epoca della sua nascita. Una cordiale discussione sui codici abitativi degenera presto in una di questioni razziali, istigata da un preoccupato Steve, che sente che la maschera della “correttezza politica” sta permettendo un tipo di pregiudizio più sottile contro di loro. L’alternanza di disgusto e rifiuto che segue rivela risentimenti da entrambe le parti, e diversi commenti imbarazzanti portano Steve a raccontare una battuta razzista e omofoba che offende sia Kevin che l’altro avvocato, Tom (interpretato da Jim), che è gay. La discussione viene interrotta più volte da Dan (interpretato da Russ), un operaio che ha trovato il baule dell’esercito di Kenneth sepolto nel cortile posteriore. Mentre scoppiano i litigi e le due coppie si rivoltano l’una contro l’altra e contro se stesse, Dan apre il baule e trova la lettera d’addio di Kenneth.

In una breve coda, vediamo Bev nel 1957, che sorprende suo figlio sveglio a notte fonda, vestito con la sua uniforme militare. Afferma di vestirsi per un colloquio di lavoro, anche se è chiaro che è nell’atto di scrivere la sua lettera d’addio. Lasciandolo ad occuparsi della casa, Bev osserva che “credo davvero che le cose stiano per cambiare in meglio.”

Contesto storicoModifica

I genitori di Hansberry comprarono una casa nel quartiere bianco noto come Washington Park Subdivision, che diede origine a una causa legale (Hansberry contro Lee, 311 U.S. 32). La casa della famiglia Hansberry, un mattone rosso a tre piani al 6140 S. Rhodes, che acquistarono nel 1937, è in procinto di essere dichiarata monumento storico dal Comitato per la conservazione dei monumenti storici del Consiglio comunale di Chicago.

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